Tiziana Bellini al lavoro
Tiziana Bellini Arte per la scena · Cosenza

Tiziana Bellini

Scenografa · Costumista · Pittrice

Opere d'arte totali in cui pittura, corpo e architettura scenica si fondono per dare forma alla memoria e all'identità della Calabria.

Profilo

Dalla scienza alla scena

Il percorso di Tiziana Bellini comincia in modo inatteso: una laurea in Biologia, prima che la passione per le arti visive e performative la portasse altrove. Nel 1994 è tra le animatrici di Teatroimpegno, realtà del Gruppo Teatro di Calabria nata a Cosenza per raccogliere le esperienze teatrali più vive del territorio.

Da allora scenografa, costumista e pittrice, lavora soprattutto sul grande formato: opere monumentali davanti alle quali la sua stessa figura si fa minuscola. Il corpo umano — la sua anatomia, la sua fragilità — torna di continuo, eco lontana di quella prima formazione scientifica.

Ritratto di Tiziana Bellini
Poetica

Tre territori di ricerca

I.

Corpo & grande formato

Figure monumentali, anatomie, materia che cola: la pittura come presenza fisica che avvolge lo spazio e chi la guarda.

II.

Teatro & installazione

Scenografie e costumi come estensione del corpo in scena; riduzioni di romanzi e novelle tradotte in elementi plastici e pittorici.

III.

Memoria del Mezzogiorno

Ricostruzioni d'epoca fondate su uno studio filologico rigoroso della storia di Cosenza e della Calabria.

Opere

Pittura, scultura, grande formato

Tocca un'opera per vederla a tutto schermo.

I volti nella mente
Mani e materia
Anatomia del dolore
La figura e il libro
Corpi e acqua
Anatomie luminose
Il corpo che emerge
Scena secentesca
Ritratto
La figura e il pettirosso
Il corpo e il drappo
Nudo d'oro
Figure in catena
Uovo dipinto
Scenografie

La scena dipinta

Fondali, murali e grandi superfici per il teatro e lo spazio.

Fondale con lampadario
L'angelo e il cuore
Figura su fondale
Testa e gesto
Il pensiero e il corpo
Sei personaggi in cerca d'autore
Oltre la scena

I cicli pittorici

Progetti personali in dialogo con i grandi della cultura.

Pasolini

Opere originali

«Io avevo voglia di stare da solo, perché soltanto solo, sperduto, muto, a piedi, riesco a riconoscere le cose.» — P. P. Pasolini

Pasolini e la macchina da presa
Ritratto con il cuore
Il ciclo allestito

Dante secondo Dalí

L'intero ciclo dantesco immaginato da Salvador Dalí, ridipinto a mano, a olio, una per una: cento tele, cento canti, un dialogo tra due immaginazioni.

La presenza più fedele

Willy

Il bassotto che non manca mai in studio — e che Tiziana ha eletto a piccola musa, ritraendolo perfino in stile leonardesco.

Studio leonardesco
Ritratto a matita
Willy
Tra le foglie
Lo studio
Contatti

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